Per i progettisti

Progettare con TI-SKIN®

Come si posa, dove si posa, come si calcola, quali norme. E il configuratore per la prima verifica. Si arriva ai clienti passando dai tecnici: questa pagina è per voi.

Il principio

Lama d'aria e contatto con l'interno

TI-SKIN nasce per sostituire la maggior parte dell'isolamento statico e sfruttare al massimo il principio del flusso termico. Non tutto: le norme richiedono comunque i valori di trasmittanza statica e periodica. La regola di posa è una sola. Inserire TI-SKIN tra due strati di isolamento statico senza camera d'aria ne annulla sostanzialmente gli effetti. Con una lama d'aria si sfrutta la parte riflettente e una parte della massa termica; con lama d'aria e contatto diretto con l'ambiente interno il pannello lavora al 100% del suo potenziale.

Con questa configurazione la massa termica lavora verso l'interno in inverno e in estate: d'inverno la faccia riflettente non lascia uscire il calore prima ancora che incontri gli strati di isolamento; d'estate le sovratemperature vengono assorbite dal nucleo e restituite a temperatura costante all'inversione termica notturna, o con una micro-ventilazione in free cooling.

Tavole di posa — stratificazioni tipo, rev. 00
Stratificazioni tipo (rev. 00): posa interna su tetto a vista o solaio in legno, solaio in laterocemento, tetto nuovo, parete perimetrale con isolamento interno. Lama d'aria minima 6 cm sul tetto, 2-3 cm in parete.
Dove si posa

Cinque posizioni, a secco

Contropareti interne

Sulla struttura a secco, in appoggio all'isolante statico ridotto, con lama d'aria di 2-3 cm verso il cartongesso. Comfort 23.

Controsoffitti

Nei plenum e nelle intercapedini, o con le lastre accoppiate 60×60 e 60×120. Il nucleo scambia con la stanza e con l'intercapedine.

Sottotetto e solai

Sopra l'isolamento esistente con la faccia riflettente verso il tetto, lama d'aria minima 6 cm. Comfort 28.

Tetti nuovi

Nella stratigrafia tra isolante statico e lama d'aria di 8-10 cm sotto il tavolato, con barriera al vapore.

Cappotti ventilati e facciate

Nell'intercapedine ventilata, verso l'interno. Siamo produttori, non posatori: forniamo le tavole e assistiamo il progettista e l'impresa.

Celle frigorifere

Controsoffitto e contropareti dentro la cella, faccia riflettente verso l'esterno. Cold −20 / −23.

Il calcolo

Dalla fotografia al film

Il calcolo statico ignora la capacità dell'involucro di reagire ai picchi. Con TI-SKIN il valore R non è fisso: la scheda riporta una resistenza statica di 0,043 m²K/W e una resistenza in transizione di oltre 13 (U 0,070), e durante il cambiamento di stato tende all'infinito. Per questo il progetto passa dalla simulazione in regime dinamico (IDA ICE o equivalenti): curva di entalpia del nucleo, passi temporali di minuti, dati climatici orari con radiazione diretta e diffusa. Il risultato sono i kW di potenza in meno da installare e le ore all'anno in cui l'interno resta in comfort senza impianti.

Nel configuratore usiamo un valore medio prudenziale di resistenza dinamica sulle superfici rivestite, convalidato con la simulazione oraria dell'anno intero. Per le pratiche Legge 10 sono disponibili i calcoli tipo di tetto e solaio.

Le norme

La cornice

  • Direttiva EPBD IV: parco immobiliare a emissioni zero entro il 2050, qualità degli ambienti interni, efficacia dei costi.
  • UNI EN 13501-1:2019: reazione al fuoco B-s1,d0 (test Istituto Giordano; UNI EN ISO 11925-2 e UNI EN 13823).
  • Procedura ETA per la marcatura CE: non esiste ancora una norma armonizzata per i pannelli a cambiamento di fase; la procedura ETA attivata consente la vendita in attesa del marchio definitivo.
  • UNI EN 13786 (sfasamento e trasmittanza periodica), UNI EN ISO 6946, UNI EN 13172, UNI 10351 e 10355.
  • Prove termiche Certimac (ENEA-CNR): conducibilità, calore specifico, riflettanza ed emissività secondo ASTM ed EN.
  • Direttiva 2001/95/CE e Codice del consumo; analisi dei rischi IEC 61882 e IEC 61511-1.

Tutte le prove e i risultati, nella pagina Certificazioni e sicurezza →

Domotica e controllo

Il pannello lavora da solo; la regolazione lo aiuta. TI-CONTROL gestisce l'impianto ad anello chiuso e attiva la massa termica del sistema edificio-impianto; la ventilazione notturna in free cooling scarica il nucleo nelle estati calde. L'equilibrio tra elemento passivo statico, elemento dinamico e climatizzazione è il cuore del progetto a consumo quasi zero.

Un test semplice da fare in studio

Una scatola di 30 × 30 cm divisa a tutta sezione da un pannello TI-SKIN (si ritaglia lungo la termosaldatura). Da un lato una lampada a infrarossi da almeno 100 W; una sonda per lato, quella sul lato caldo non a contatto con il pannello. In pochi minuti si vedono riflettanza e massa termica al lavoro. Chiedeteci i campioni.

Fornitura

Franco stabilimento Syndego Italia, consegna indicativa 40-50 giorni dall'ordine. Pallet da 150 m² (122 × 102 cm, 750 kg); container da 20 piedi 1.500 m², da 40 piedi 3.000 m². Condizioni generali di fornitura e listino su richiesta all'ufficio tecnico.

Documenti da scaricare

La serie completa è nella pagina Documenti. Listino e condizioni di fornitura su richiesta.

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