Certificazioni e sicurezza

Le prove, i laboratori, le norme

Classificazione al fuoco in Europa e negli Stati Uniti, prove termiche accreditate, cornice normativa e scheda di sicurezza del nucleo. Tutto ciò che un tecnico o un ufficio acquisti vuole vedere prima di dire sì.

B-s1,d0classificazione al fuoco UNI EN 13501-1:2019 · Istituto Giordano
Classe AASTM E84 (USA): indice di propagazione 5, sviluppo fumi 5
ACCREDIAlaboratori accreditati: Istituto Giordano (fuoco) e Certimac ENEA-CNR (termica)
Non regolatotrasporto: non classificato come merce pericolosa (DOT, TDG)
Il fuoco · Europa

Reazione al fuoco B-s1,d0

Contributo all'incendio molto limitato (B), produzione di fumo assente o trascurabile (s1), nessuna gocciolina o particella ardente (d0). Classificazione secondo UNI EN 13501-1:2019 sulla base di due prove eseguite dall'Istituto Giordano. I pannelli non sono infiammabili e non propagano l'incendio: la composizione inorganica del nucleo li rende resistenti al fuoco.

Prova con fiamma singola · UNI EN ISO 11925-2:2020

Sei provette (tre longitudinali, tre trasversali), attacco della fiamma sia sulla superficie sia sul bordo. Risultato su tutte: la fiamma non raggiunge i 150 mm e non accende la carta da filtro.

AttaccoProvetteFs 150 mmCf carta
Sulla superficie1-6 (L e T)No su tutteNo su tutte
Sul bordo1-6 (L e T)No su tutteNo su tutte

Prova con attacco termico SBI · UNI EN 13823:2022

ParametroP1P2P3Media
FIGRA 0,2 MJ [W/s]0001
FIGRA 0,4 MJ [W/s]0041
LFS al bordoNoNoNo
THR 600 s [MJ]0,50,30,20,3
SMOGRA [m²/s²]0000
TSP 600 s [m²]7736
Gocce ≤ 10 s / > 10 sNo / NoNo / NoNo / No

I grafici di laboratorio (HRR, THR, FIGRA, SPR, TSP, SMOGRA) sono nel rapporto di prova integrale, disponibile su richiesta.

Il fuoco · Stati Uniti

ASTM E84 · Classe A

Nella prova americana della galleria di Steiner il pannello ottiene indice di propagazione di fiamma 5 e indice di sviluppo del fumo 5 (massimo ammesso 450 per entrambi): la classe più alta. Tempo di accensione 0,10 minuti, distanza massima di propagazione 41,15 cm, tempo alla massima propagazione 1,68 minuti. Valutazione NFPA stimata del nucleo: salute 1, infiammabilità 0, reattività 0.

Le prove termiche · Certimac (ENEA-CNR)

Conducibilità, calore specifico, riflettanza

GrandezzaValoreMetodo
Conducibilità termica a 0 °C (fase solida)0,346 - 0,407 W/mKASTM E1530, EN 12664
Conducibilità termica a 50 °C (fase liquida)0,456 - 0,489 W/mKtermoflussimetro con anello di guardia
Calore specifico tra −25 e −15 °C1,039 - 1,161 J/(g·°C)MDSC, ISO 11357-1
Calore specifico tra 40 e 70 °C1,993 - 2,062 J/(g·°C)MDSC, ISO 11357-1
Indice di riflessione solare SRI81 (lato lucido) · 97 (lato opaco)ASTM E1980
Riflettanza solare media0,83 · 0,82ASTM E903, G173
Emissività termica0,05 (lucido) · 0,58 (opaco)ASTM C1371
La cornice normativa

Norme rispettate

  • Direttiva 2001/95/CE sulla sicurezza generale dei prodotti (D.Lgs. 172/2004) e Codice del consumo (D.Lgs. 206/2005)
  • IEC 61882:2016 analisi dei rischi HAZOP · IEC 61511-1:2016 sicurezza funzionale
  • UNI EN 13172:2012 isolanti termici, valutazione della conformità
  • UNI EN 13786:2009 sfasamento e trasmittanza termica periodica
  • UNI 10351:2015 e UNI 10355:2013 proprietà termoigrometriche di materiali, murature e solai
  • UNI EN ISO 6946 resistenza e trasmittanza termica dei componenti edilizi
  • UNI EN 13501-1:2019 classificazione al fuoco · ASTM E84 per il mercato USA
Marcatura CE

La procedura ETA

Per i pannelli a cambiamento di fase non esiste ancora una Norma Europea Armonizzata: l'obbligo di marcatura CE e di dichiarazione di prestazione scatta solo con la pubblicazione della norma sulla Gazzetta dell'Unione e la fine del periodo di coesistenza. Nel frattempo TI-SKIN segue la procedura ETA (valutazione tecnica europea), già attivata, che consente la vendita in attesa del marchio definitivo. I prodotti in esemplare unico, su specifica del committente o per un'opera specifica restano comunque esclusi dall'obbligo.

La scheda di sicurezza

Il nucleo, in chiaro

Il nucleo è una miscela di sali idrati (solfato di sodio 45-60%, tetraborato di sodio meno del 5%, alluminosilicato di magnesio idrato 10-25%, acqua 35-60%), sigillata in un film multistrato termosaldato e impermeabile. In questa configurazione il prodotto è a pericolosità molto bassa per gli usi previsti. La scheda completa (MSDS in sedici sezioni, edizione 2026) è il documento 04 della serie.

Pericoli e primo soccorso

Nessun rischio nell'uso normale. Solo in caso di lacerazione del film con nucleo liquido: possibile lieve irritazione di occhi e pelle. Sciacquare con acqua per 15 minuti; in caso di ingestione non provocare il vomito e bere acqua; consultare un medico se il disturbo persiste. Inalazione praticamente impossibile: il materiale è solido o gelatinoso.

Fuoco e stabilità

Materiale non infiammabile; usare l'agente estinguente adatto all'incendio circostante. Stabile a temperatura ambiente nella confezione chiusa; il cambiamento di stato avviene nella confezione tra 24 e 30 °C circa. Nessuna incompatibilità con altri materiali, nessuna polimerizzazione pericolosa.

Manipolazione e stoccaggio

Guanti consigliati per maneggiare meglio il film; lavarsi le mani dopo l'uso. Evitare le zone di forte passaggio dove il film potrebbe forarsi. Conservare nelle confezioni originali, al riparo dal sole diretto.

Tossicologia

I componenti non sono elencati come cancerogeni da IARC, NTP e OSHA. Tossicità acuta bassa (DL50 orale nel ratto 918-1.668 mg/kg; cutanea nel coniglio oltre 5.000 mg/kg). Una volta confezionato non è presente silice respirabile.

Ambiente

Non sottrae ossigeno alle acque, basso potenziale di effetto sugli organismi acquatici e sui fanghi di depurazione, nessun bioaccumulo. La frazione minerale è insolubile in acqua e non biodegradabile.

Trasporto e smaltimento

Non classificato come merce pericolosa per il trasporto (DOT 49 CFR 172.101, TDG). A fine vita il pannello si rimuove e si riusa; per lo smaltimento seguire le norme locali: raccolta separata degli imballaggi, niente discarica dove c'è il riciclo, fuori dalla portata dei bambini.

La ricerca

Studi e referenze

Politecnico di Torino (proprietà termiche equivalenti con termoflussimetro dinamico; monitoraggio in opera su tetto), Università di Reggio Calabria (conservazione dell'olio con materiali a cambiamento di fase; container NZEB), Università di Ferrara con Cadice, USTC e Nottingham (tetti ventilati), Università della Calabria (progetto SUSTANZEB), Politecnico di Milano (fotovoltaico), IUAV Venezia ed ENEA Casaccia (caratterizzazione di isolanti statici e dinamici), ENEA Palermo (gestione termica latente, pareti attive), CNR di Pisa (progetto DEMO LIFE). L'elenco completo è nella Scheda di conformità e nella pagina Progetti.

Documenti da scaricare

La serie completa è nella pagina Documenti. Listino e condizioni di fornitura su richiesta.

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