
Alluminio e sale: una pellicola che respinge il calore e un nucleo minerale che lo accumula. Il sistema brevettato che non resiste al flusso di calore, lo intercetta.
L’intercapedine e la pellicola riflettono la gran parte del calore radiante prima che tocchi l’isolamento; il nucleo minerale assorbe e accumula quello che resta.


Fuori e dentro 15 °C. La scatola parte dal punto più freddo del ciclo; aria, pellicola e isolamento impediscono il guadagno precoce di calore.
L’esterno sale da 15 a 45 °C in nove ore. Senza TI-SKIN l’interno arriva a ~40 °C; col sistema completo si ferma a ~22 °C.
Tre ore a 45 °C costanti: l’interno resta stabile a ~22 °C nonostante l’irraggiamento continuo.
L’esterno torna a 15 °C. La scatola rilascia lentamente il calore accumulato: ~19 °C al mattino, pronta per un nuovo ciclo.
Un film brevettato in alluminio e polimero, ad alta riflettività e bassa emissività: rimanda indietro il 97% della radiazione termica nell'infrarosso vicino, con emissività 0,03. I fogli creano spazi d'aria chiusi e riflettenti perpendicolari al flusso, e lo strato riflettente dentro una camera d'aria chiusa aggiunge un ulteriore strato di isolamento: un respingimento del calore ad alta prestazione, ancora prima che entri in gioco il nucleo.
Sali inorganici idrati, macro-incapsulati: riempiono le tasche delle coperte formate dal film. Fondono alla temperatura scelta (18, 23, 28 °C per il comfort; −20, −23 °C per il freddo) e in quel passaggio assorbono energia senza salire di temperatura; tornando solidi la restituiscono, «ricaricandosi» per il ciclo successivo. Incombustibili, atossici, idrofobi, con elevata energia latente.
Sono sali idrati, ma senza i due difetti dei materiali a cambiamento di fase tradizionali a base di sale: nessun sottoraffreddamento (un nucleo da 23 °C torna solido a 23 °C, senza dover scendere a 16-17 °C) e nessuna precipitazione del sale nel tempo, quindi nessun calo di prestazione. Le miscele sono protette da segreto industriale.
È la temperatura misurata sulla copertura nel picco del pomeriggio. Il tappeto riflettente rimanda indietro la maggior parte della radiazione.
Il calore che passa viene assorbito dal nucleo, che si comporta come una batteria termica: sfasamento di 4-6 ore, picco livellato.
Di notte il nucleo si scarica a temperatura costante, sfruttando l'inversione termica o una leggera ventilazione. Il mattino dopo ricomincia.
Il calore va sempre dal caldo al freddo, tanto più in fretta quanto più grande è la differenza di temperatura. L'isolamento tradizionale mette una resistenza sul percorso, il valore R: fibra di vetro, cellulosa, schiume derivate dal petrolio. Più resistenza vuol dire più spessore.
TI-SKIN fa un'altra cosa: intercetta il calore e riduce la differenza tra la temperatura in arrivo e quella desiderata all'interno, accumulando o rilasciando energia latente per cambiare lo stato fisico del nucleo. Per questo non ha un valore R fisso: durante la transizione, mentre la temperatura resta costante, la resistenza tende all'infinito, e si sono misurate condizioni di flusso nullo anche con forti differenze di temperatura. È il dato da tenere presente nel calcolo, e la ragione per cui il progetto passa dalla simulazione dinamica.
| Isolante esistente | Da solo | Con TI-SKIN |
|---|---|---|
| Isolante R2 | 2 | 17 |
| Isolante R4 | 4 | 35 |
| Isolante R6 | 6 | 52 |
Prova in soffitta: tetto 65 °C / 19 °C, interna accettata 26 °C, pannello 28 °C da 4 kg/m². I risultati dei test riflettono una prestazione realistica nelle condizioni di prova; nelle condizioni reali la prestazione segue il comportamento dei materiali.
| Linea | Modelli | Nucleo lavora a | Energia latente | Dove |
|---|---|---|---|---|
| TI-SKIN Comfort | 18 · 23 · 28 | 18 / 23 / 28 °C | 170 J/g | Case, uffici, ricettivo, scuole, sanità, capannoni, tetti |
| TI-SKIN Cold | −20 · −23 | −20 / −23 °C | 250 J/g | Celle e magazzini frigoriferi, trasporto, farmaci |
| TI-SKIN Heat prossima disponibilità | 48 | 48 °C | — | Calore di processo, acqua calda, essiccatoi |
| TI-SKIN Marine | Marine | su specifica | — | Cabine, scafi e paratie di navi e yacht: leggero, certificazioni marine |
Formato standard 60 × 122 cm, spessore 1,5 cm, 5 kg/m²; grammature diverse per casi specifici. spessore: Mauro 1,5 cm (versione standard da 5 kg/m²), Vasco 1,2 cm: da confermare fra loro
Miscele sfuse per progetti speciali. Per gli accumuli e le applicazioni su misura forniamo anche il nucleo sciolto, nelle sole miscele a bassa temperatura (7, −10, −20 e −23 °C), in contenitori da 3,5 litri fino a serbatoi da 1.000 litri, su indicazione dell'ufficio tecnico: molte aziende possono usarlo al posto del glicole. Tipologie, quantità minime e condizioni su richiesta. tabella miscele, contenitori e quantità in arrivo da Mauro
Contributo all'incendio molto limitato, fumo assente o trascurabile, nessuna goccia ardente: è la classificazione UNI EN 13501-1 ottenuta nei test dell'Istituto Giordano. Tempo di accensione 0,10 minuti, propagazione massima 41 cm, indici di propagazione e di fumo pari a 5. Le prove termiche (conducibilità, calore specifico, riflettanza ed emissività) sono di Certimac (ENEA-CNR). Laboratori accreditati ACCREDIA.
I nuclei inorganici non bruciano, a differenza delle paraffine dei PCM organici, e non subiscono il degrado fotochimico dei materiali plastici esposti al sole.
Nello screening ambientale condotto nel quadro dell'etichetta Solar Impulse Efficient Solution, su 200 m² per 25 anni, TI-SKIN mostra un'impronta ambientale inferiore di circa il 50% rispetto alla lana minerale, migliore in tutte le fasi del ciclo di vita. Il pannello si rimuove e si riusa, non contiene derivati del petrolio e a fine vita non genera rifiuti speciali.
Un metro quadro installato può evitare, nelle condizioni considerate, circa 25 kg di CO₂ l'anno: un beneficio equivalente all'assorbimento annuo di un albero adulto. Cento metri quadri, circa 2.500 kg di CO₂ l'anno.
| Caratteristica | Inorganico (TI-SKIN) | Paraffinico (organico) |
|---|---|---|
| Combustibilità | Incombustibile | Infiammabile |
| Resistenza ai raggi UV | Elevata | Limitata |
| Durata | > 50 anni di vita utile | Inferiore |
| Origine | Minerale, inorganica | Fossile o bio-based |
L'incombustibilità intrinseca rende TI-SKIN idoneo anche dove le norme antincendio sono più severe: grattacieli, edifici pubblici, luoghi con molte persone.
L'isolante statico rallenta il calore e occupa spazio: da 12 a 24 cm per raggiungere i valori richiesti. TI-SKIN taglia il flusso oltre il 90% con la parte riflettente e accumula il resto nel nucleo: 1,5 cm, e un involucro che partecipa al bilancio termico invece di separare soltanto dentro e fuori. Non sostituisce tutto l'isolamento statico, che le norme continuano a richiedere: ne sostituisce la maggior parte, e cambia il comportamento del resto.
Rientro più rapido, poi un valore che cresce. Un pannello passivo non aggiunge costi a quelli iniziali: niente manutenzione, niente sostituzioni, nessun consumo per funzionare. Il rientro medio è in 5-9 anni secondo l'applicazione; dopo, il risparmio è tutto valore per l'edificio.
La serie completa è nella pagina Documenti. Listino e condizioni di fornitura su richiesta.
Ogni edificio e ogni processo hanno la loro configurazione. Raccontaci il tuo: rispondiamo con una prima valutazione tecnica, senza impegno.