
Alluminio e sale: una pellicola che respinge il calore e un nucleo minerale che lo accumula. Il sistema brevettato che non resiste al flusso di calore, lo intercetta.
Un film brevettato in alluminio e polimero, ad alta riflettività e bassa emissività: rimanda indietro il 97% della radiazione termica nell'infrarosso vicino, con emissività 0,03. I fogli creano spazi d'aria chiusi e riflettenti perpendicolari al flusso: un isolamento riflettente ad alta prestazione, ancora prima che entri in gioco il nucleo.
Sali inorganici idrati, macro-incapsulati nel film. Fondono alla temperatura scelta (18, 23, 28 °C per il comfort; −20, −23 °C per il freddo) e in quel passaggio assorbono energia senza salire di temperatura; tornando solidi la restituiscono, «ricaricandosi» per il ciclo successivo. Incombustibili, atossici, idrofobi, con elevata energia latente.
È la temperatura misurata sulla copertura nel picco del pomeriggio. Il tappeto riflettente rimanda indietro la maggior parte della radiazione.
Il calore che passa viene assorbito dal nucleo, che si comporta come una batteria termica: sfasamento di 4-6 ore, picco livellato.
Di notte il nucleo si scarica a temperatura costante, sfruttando l'inversione termica o una leggera ventilazione. Il mattino dopo ricomincia.
Il calore va sempre dal caldo al freddo, tanto più in fretta quanto più grande è la differenza di temperatura. L'isolamento tradizionale mette una resistenza sul percorso, il valore R: fibra di vetro, cellulosa, schiume derivate dal petrolio. Più resistenza vuol dire più spessore.
TI-SKIN fa un'altra cosa: intercetta il calore e lo converte in energia latente, usata per cambiare lo stato fisico del nucleo. Per questo non ha un valore R fisso: durante la transizione la resistenza tende all'infinito, e si sono misurate condizioni di flusso nullo anche con forti differenze di temperatura. È il dato da tenere presente nel calcolo, e la ragione per cui il progetto passa dalla simulazione dinamica.
| Isolante esistente | Da solo | Con TI-SKIN |
|---|---|---|
| Isolante R2 | 2 | 17 |
| Isolante R4 | 4 | 35 |
| Isolante R6 | 6 | 52 |
Prova in soffitta: tetto 65 °C / 19 °C, interna accettata 26 °C, pannello 28 °C da 4 kg/m². I risultati dei test riflettono una prestazione realistica nelle condizioni di prova; nelle condizioni reali la prestazione segue il comportamento dei materiali.
| Linea | Modelli | Nucleo lavora a | Energia latente | Dove |
|---|---|---|---|---|
| TI-SKIN Comfort | 18 · 23 · 28 | 18 / 23 / 28 °C | 170 J/g | Case, uffici, ricettivo, scuole, sanità, capannoni, tetti |
| TI-SKIN Cold | −20 · −23 | −20 / −23 °C | 250 J/g | Celle e magazzini frigoriferi, trasporto, farmaci |
| TI-SKIN Heat prossima disponibilità | 48 | 48 °C | — | Calore di processo, acqua calda, essiccatoi |
| TI-SKIN Marine | Marine | su specifica | — | Cabine, scafi e paratie di navi e yacht: leggero, certificazioni marine |
Formato standard 48 × 122 cm, spessore 1,2 cm, 4,8 kg/m²; grammature diverse per casi specifici. Per progetti particolari sono disponibili le miscele sciolte del nucleo, da 3,5 litri alle cisterne da 1.000 litri, su consulenza dell'ufficio tecnico. da confermare: linea miscele TI-EASY sì/no
Contributo all'incendio molto limitato, fumo assente o trascurabile, nessuna goccia ardente: è la classificazione UNI EN 13501-1 ottenuta nei test dell'Istituto Giordano. Tempo di accensione 0,10 minuti, propagazione massima 41 cm, indici di propagazione e di fumo pari a 5. Le prove termiche (conducibilità, calore specifico, riflettanza ed emissività) sono di Certimac (ENEA-CNR). Laboratori accreditati ACCREDIA.
I nuclei inorganici non bruciano, a differenza delle paraffine dei PCM organici, e non subiscono il degrado fotochimico dei materiali plastici esposti al sole.
Nello screening ambientale condotto nel quadro dell'etichetta Solar Impulse Efficient Solution, su 200 m² per 25 anni, TI-SKIN mostra un'impronta ambientale inferiore di circa il 50% rispetto alla lana minerale, migliore in tutte le fasi del ciclo di vita. Il pannello si rimuove e si riusa, non contiene derivati del petrolio e a fine vita non genera rifiuti speciali.
Un metro quadro installato può evitare, nelle condizioni considerate, circa 25 kg di CO₂ l'anno: un beneficio equivalente all'assorbimento annuo di un albero adulto. Cento metri quadri, circa 2.500 kg di CO₂ l'anno.
La serie completa è nella pagina Documenti. Listino e condizioni di fornitura su richiesta.
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