Tecnologia

Come funziona TI-SKIN®

Alluminio e sale: una pellicola che respinge il calore e un nucleo minerale che lo accumula. Il sistema brevettato che non resiste al flusso di calore, lo intercetta.

La prova della scatola

Due giorni al sole, l’interno non se ne accorge

Scatola isolata con intercapedine d’aria esterna, TI-SKIN (doppia coperta riflettente con composto minerale) e isolamento interno. Ciclo esterno di 48 ore: dai 15 °C dell’alba ai 45 °C delle tre del pomeriggio, e ritorno.

Gli strati, dall’esterno all’interno

La scatola del test
La scatola del test: 22,0 °C sul termometro interno
Parete esterna
Intercapedine d’aria — la prima difesa
TI-SKIN · doppia coperta riflettente + composto minerale
Isolamento termico — lo strato interno
Interno: ~22 °C quando fuori ce ne sono 45

L’intercapedine e la pellicola riflettono la gran parte del calore radiante prima che tocchi l’isolamento; il nucleo minerale assorbe e accumula quello che resta.

Le temperature nelle 48 ore

0°10°20°30°40°50° 0h12h24h36h48h Giorno 1Giorno 2 Esterno (radiante) Interno senza TI-SKIN (~40 °C) Interno con aria + TI-SKIN + isolamento (~22 °C)
Lo spaccato degli strati, dal vero
Il materiale TI-SKIN: la doppia coperta con le tasche di composto minerale

Stato iniziale · ore 6

Fuori e dentro 15 °C. La scatola parte dal punto più freddo del ciclo; aria, pellicola e isolamento impediscono il guadagno precoce di calore.

Riscaldamento · 6–15

L’esterno sale da 15 a 45 °C in nove ore. Senza TI-SKIN l’interno arriva a ~40 °C; col sistema completo si ferma a ~22 °C.

Plateau · 15–18

Tre ore a 45 °C costanti: l’interno resta stabile a ~22 °C nonostante l’irraggiamento continuo.

Raffreddamento · la notte

L’esterno torna a 15 °C. La scatola rilascia lentamente il calore accumulato: ~19 °C al mattino, pronta per un nuovo ciclo.

Aria + TI-SKIN + isolamento: massima riflessione del calore radiante, trasferimento ridotto, temperatura interna stabile e confortevole.
1 · L'alluminio

La pellicola riflettente

Un film brevettato in alluminio e polimero, ad alta riflettività e bassa emissività: rimanda indietro il 97% della radiazione termica nell'infrarosso vicino, con emissività 0,03. I fogli creano spazi d'aria chiusi e riflettenti perpendicolari al flusso, e lo strato riflettente dentro una camera d'aria chiusa aggiunge un ulteriore strato di isolamento: un respingimento del calore ad alta prestazione, ancora prima che entri in gioco il nucleo.

2 · Il sale

Il nucleo minerale

Sali inorganici idrati, macro-incapsulati: riempiono le tasche delle coperte formate dal film. Fondono alla temperatura scelta (18, 23, 28 °C per il comfort; −20, −23 °C per il freddo) e in quel passaggio assorbono energia senza salire di temperatura; tornando solidi la restituiscono, «ricaricandosi» per il ciclo successivo. Incombustibili, atossici, idrofobi, con elevata energia latente.

Sono sali idrati, ma senza i due difetti dei materiali a cambiamento di fase tradizionali a base di sale: nessun sottoraffreddamento (un nucleo da 23 °C torna solido a 23 °C, senza dover scendere a 16-17 °C) e nessuna precipitazione del sale nel tempo, quindi nessun calo di prestazione. Le miscele sono protette da segreto industriale.

Il ciclo giorno-notte

Misure reali su un tetto

61 °C in superficie

È la temperatura misurata sulla copertura nel picco del pomeriggio. Il tappeto riflettente rimanda indietro la maggior parte della radiazione.

28,8 °C sotto il pannello

Il calore che passa viene assorbito dal nucleo, che si comporta come una batteria termica: sfasamento di 4-6 ore, picco livellato.

Interno stabile

Di notte il nucleo si scarica a temperatura costante, sfruttando l'inversione termica o una leggera ventilazione. Il mattino dopo ricomincia.

3 · L'isolante dinamico

Non resiste al flusso: lo intercetta e abbassa la temperatura

Il calore va sempre dal caldo al freddo, tanto più in fretta quanto più grande è la differenza di temperatura. L'isolamento tradizionale mette una resistenza sul percorso, il valore R: fibra di vetro, cellulosa, schiume derivate dal petrolio. Più resistenza vuol dire più spessore.

TI-SKIN fa un'altra cosa: intercetta il calore e riduce la differenza tra la temperatura in arrivo e quella desiderata all'interno, accumulando o rilasciando energia latente per cambiare lo stato fisico del nucleo. Per questo non ha un valore R fisso: durante la transizione, mentre la temperatura resta costante, la resistenza tende all'infinito, e si sono misurate condizioni di flusso nullo anche con forti differenze di temperatura. È il dato da tenere presente nel calcolo, e la ragione per cui il progetto passa dalla simulazione dinamica.

Valore R equivalente, con un pannello TI-SKIN aggiunto

Isolante esistenteDa soloCon TI-SKIN
Isolante R2217
Isolante R4435
Isolante R6652

Prova in soffitta: tetto 65 °C / 19 °C, interna accettata 26 °C, pannello 28 °C da 4 kg/m². I risultati dei test riflettono una prestazione realistica nelle condizioni di prova; nelle condizioni reali la prestazione segue il comportamento dei materiali.

La gamma

Un pannello, cinque temperature

LineaModelliNucleo lavora aEnergia latenteDove
TI-SKIN Comfort18 · 23 · 2818 / 23 / 28 °C170 J/gCase, uffici, ricettivo, scuole, sanità, capannoni, tetti
TI-SKIN Cold−20 · −23−20 / −23 °C250 J/gCelle e magazzini frigoriferi, trasporto, farmaci
TI-SKIN Heat prossima disponibilità4848 °C—Calore di processo, acqua calda, essiccatoi
TI-SKIN MarineMarinesu specifica—Cabine, scafi e paratie di navi e yacht: leggero, certificazioni marine

Formato standard 60 × 122 cm, spessore 1,5 cm, 5 kg/m²; grammature diverse per casi specifici. spessore: Mauro 1,5 cm (versione standard da 5 kg/m²), Vasco 1,2 cm: da confermare fra loro

Miscele sfuse per progetti speciali. Per gli accumuli e le applicazioni su misura forniamo anche il nucleo sciolto, nelle sole miscele a bassa temperatura (7, −10, −20 e −23 °C), in contenitori da 3,5 litri fino a serbatoi da 1.000 litri, su indicazione dell'ufficio tecnico: molte aziende possono usarlo al posto del glicole. Tipologie, quantità minime e condizioni su richiesta. tabella miscele, contenitori e quantità in arrivo da Mauro

La sicurezza

B-s1,d0

Contributo all'incendio molto limitato, fumo assente o trascurabile, nessuna goccia ardente: è la classificazione UNI EN 13501-1 ottenuta nei test dell'Istituto Giordano. Tempo di accensione 0,10 minuti, propagazione massima 41 cm, indici di propagazione e di fumo pari a 5. Le prove termiche (conducibilità, calore specifico, riflettanza ed emissività) sono di Certimac (ENEA-CNR). Laboratori accreditati ACCREDIA.

I nuclei inorganici non bruciano, a differenza delle paraffine dei PCM organici, e non subiscono il degrado fotochimico dei materiali plastici esposti al sole.

Il ciclo di vita

Metà impronta, nessun rifiuto speciale

Nello screening ambientale condotto nel quadro dell'etichetta Solar Impulse Efficient Solution, su 200 m² per 25 anni, TI-SKIN mostra un'impronta ambientale inferiore di circa il 50% rispetto alla lana minerale, migliore in tutte le fasi del ciclo di vita. Il pannello si rimuove e si riusa, non contiene derivati del petrolio e a fine vita non genera rifiuti speciali.

Un metro quadro installato può evitare, nelle condizioni considerate, circa 25 kg di CO₂ l'anno: un beneficio equivalente all'assorbimento annuo di un albero adulto. Cento metri quadri, circa 2.500 kg di CO₂ l'anno.

Nucleo inorganico contro nucleo paraffinico

Perché inorganico e non paraffina

CaratteristicaInorganico (TI-SKIN)Paraffinico (organico)
CombustibilitàIncombustibileInfiammabile
Resistenza ai raggi UVElevataLimitata
Durata> 50 anni di vita utileInferiore
OrigineMinerale, inorganicaFossile o bio-based

L'incombustibilità intrinseca rende TI-SKIN idoneo anche dove le norme antincendio sono più severe: grattacieli, edifici pubblici, luoghi con molte persone.

Contro l'isolamento tradizionale

Statico contro dinamico, in una frase

L'isolante statico rallenta il calore e occupa spazio: da 12 a 24 cm per raggiungere i valori richiesti. TI-SKIN taglia il flusso oltre il 90% con la parte riflettente e accumula il resto nel nucleo: 1,5 cm, e un involucro che partecipa al bilancio termico invece di separare soltanto dentro e fuori. Non sostituisce tutto l'isolamento statico, che le norme continuano a richiedere: ne sostituisce la maggior parte, e cambia il comportamento del resto.

Rientro più rapido, poi un valore che cresce. Un pannello passivo non aggiunge costi a quelli iniziali: niente manutenzione, niente sostituzioni, nessun consumo per funzionare. Il rientro medio è in 5-9 anni secondo l'applicazione; dopo, il risparmio è tutto valore per l'edificio.

«L'energia più intelligente, più pulita, più economica e più verde è l'energia che non utilizziamo.»La conservazione dell'energia è l'elemento più importante di qualsiasi programma energetico. TI-SKIN si inserisce pienamente nel percorso della Direttiva Europea EPBD IV verso edifici a maggiore efficienza energetica e minori emissioni, fino a un parco immobiliare a emissioni zero entro il 2050.

Documenti da scaricare

La serie completa è nella pagina Documenti. Listino e condizioni di fornitura su richiesta.

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